20/02/2012

La Private Cloud di Microsoft è Release Candidate

Microsoft Private CloudLe soluzioni di private cloud sono diventate ormai il vero baluardo dell'innovazione per i grandi vendor di tecnologia per l'infrastruttura IT. Lo scorso 18 gennaio Microsoft ha annunciato la disponibilità della RC del proprio prodotto di private cloud, che dà subito l'impressione di essere molto più avanzato in termini di funzionalità rispetto alla concorrenza.

Il prodotto, in realtà, è l'evoluzione della suite System Center che, se fino a ieri comprendeva otto prodotti venduti separatamente (App Controller, Orchestrator, Virtual Machine Manager, Configuration Manager, Service Manager, Operations Manager, Data Protection Manager e EndPoint Protection), con la nuova versione li raggruppa tutti in un'unica soluzione integrata, che prende il nome semplicemente di System Center 2012.

Grazie all'integrazione di tutti tool di gestione, con System Center è è possibile gestire la propria infrastruttura IT all'interno del data center sotto forma di private cloud in integrazione con risorse presenti in cloud pubbliche, come ad esempio sulla piattaforma Azure. Inoltre, la soluzione prevede già anche la possibilità di virtualizzare le applicazioni grazie alla tecnologia App-V, inclusa in System Center Configuration Manager.

"I leader del settore informatico affermano che il private cloud rappresenta una promessa che può aiutarli a focalizzarsi sull'innovazione anziché sulla manutenzione ottimizzando al tempo stesso i costi e rispondendo all'esigenza di velocizzare le operazioni dell'IT", ha sostenuto Satya Nadella, Presidente della Divisione Server and Tools di Microsoft, durante l'annuncio del 18 gennaio "Oggi, con System Center 2012, possiamo concretizzare questa promessa".

Microsoft System Center 2012Il prodotto, che sarà venduto in due sole versioni - Standard e Datacenter, il secondo dei quali non prevederà limiti alle macchine virtuali gestibili - è disponibile da circa un mese in versione "Release Candidate".

Oltre alle referenze di Lufthansa e Unilever, che hanno scelto di adottare il prodotto, Neagen ha già potuto portare la soluzione presso uno dei propri principali clienti, al fine di metterne subito alle prova le numerose funzionalità presenti, con grande soddisfazione da parte del CIO dell'azienda.

In questi giorni, in attesa della GA (General Availability), Neagen sta continuando il roadshow presso la propria clientela, presentando il prodotto e realizzando delle "Proof of Concept" per coloro che lo richiedono.



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